Sunday, October 15, 2006

Ancient Japanese Zen Poetry: JUO SOHITSU (1296-1380)



Sto leggendomi, tra gli altri, "Poesie Zen"("Zen Poetry")(1981) (a cura di Lucien Stryk/ Takashi Ikemoto, ed. it. Newton ed. 1983).
Divulgo con piacere questa, di JUO SOHITSU (1296-1380):
" Oltre il frammento del Tempo, la mia vita quotidiana/
Io disprezzo lo Stato, libero l'Universo/
Negando cause ed effetti, come il Cielo di Mezzogiorno /
La mia alterna vicenda: né Buddha nè Patriarchi possono trasmetterla!"

e quest'altra, di SHUNOKU (1311-1388):
" Dopo il canto di Primavera ("Vuoto Immenso Nessuna Santità"), / viene il Canto Nevoso lungo il Fiume YANGTZE ./
A tarda Notte Anch'io suono il Flauto senza note di Shorin; /
Penetrando, col suono , il Fiume. "

Meravigliosamente Splendide. Questa è assoluta, essenziale , straordinaria POESIA.
E pensare che , au contraire, nell'Italietta di oggi, sono considerati come poeti, nell'ordine: JOVANOTTI, MARZULLO ,certi ospiti fissi (e "per diritto divino") di sacralizzati salottti tv e certi opportunisti , insinceri, famelici /avidi esponenti di certo "rock-free jazz-punk rock..." (come diceva il grande Franco Battiato)liofilizzato nostrano.
Meditate GENTE, meditate.




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4 Comments:

Blogger pibio said...

e Ligabue non è forse un bel poeta?
magari anche un po' beat?
un Gregory Corso dei nostri giorni?
no?
caro Michel, arrendiamoci.

1:21 AM  
Blogger Michel said...

hehe:)..comunque qui mi riferivo a personaggi più underground,...non conosco assolutamente la produzione di Ligabue perchè non ho neanche un suo album, però devo dire che quella track ("Certe Notti") dipingeva bene le notti di svacco/nebbia/noia/r'n'r adolescenziali qui della bassa padana,..cmq a mio avviso grandi "poeti" italiani sono De Gregori, Battiato, Guccini, De Andrè, lo stesso Vasco Rossi , Branduardi e personaggi meno conosciuti come Claudio Lolli, Faust'O e Franco Fanigliulo,..anche gli STORMY SIX eran grandi ma purtroppo non ho neanche un loro lp

1:50 AM  
Blogger Michel said...

oops dimenticavo Eugenio Finardi, i primi dischi erano ottimi,....but of course il più fulgido esempio di poesia sonora italiana di tutti i tempi is: DIEGO ABATANTUONO "Ecceezziunale Veramente" 45 giri(quando cantava "sono un animalo...ecc.) ..un GRANDE:)

2:02 AM  
Anonymous Anonymous said...

mi arendo..
Cristiano

6:00 AM  

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