Sunday, July 02, 2006

HOODOO GURUS "Stoneage Romeos" 1° LP ( A&M , 1984)



I love HOODOO GURUS from when I was a "child". Voilà una recensione del loro primo straordinario lp scritta dall'ultra-appassionato y old r'n'r fanatic Pasquale Boffoli.
"Ci credereste se vi dico che ,riascoltando il loro album debutto "Stoneage Romeos ",sono stato investito da vibrazioni incredibili, freschissime, quasi fosse stato stampato appena ieri?
Miracoli del power-pop, australiano in questo caso: di questa vitale diramazione del rock gli Hoodoo Gurus,originari di Perth, furono indubbiamente gli alfieri nella fertilissima rock-scene australiana degli anni'80!
Dave Faulkner (songwriter/ lead vocal and guitar) e James Baker (drums), provenienti dai Victims ,si unirono alla chitarra solista Brad Sheperd ed al bassista Clive Bramley (Other Side/Rob Younger) agli albori degli eighties elaborando uno stile che ,in "Stoneage Romeos" (prodotto da AlanThorne e Stuart Coupe) ,amalgama in modo eccitante tutte le componenti tipiche del genere di cui sopra: songs fresche ricche di armonie ariose e seducenti, vocals e cori inebrianti, beat coinvolgente,tiro ritmico e chitarristico micidiale, keyboards discreti che tinteggiano con efficacia gli sviluppi a volte bizzarri ed imprevedibili delle canzoni.
L'immaginario musicale dei Gurus é tutto americano, sentite alcune parole del primo entusiasmante brano, "Let 's All Turn On": " Shake some act ion, Psychotic Reaction,No Satisfaction..." ed ancora "...better Get Off My Cloud 'cos two's a crowd...Born to lose those Summertime blues/ Waiting for my man,baby...remember Sam the Shame?...sunny
afternoon...". A questa dichiarazione programmatica così bellicosa seguono brani che fanno a gara nel superarsi in inventiva e performances coinvolgenti: le hits "I Want you Back" , "Arthur "e "Death Ship",ricche di refrains indimenticabili, lo psychobilly sconvolto di "Dig it Up",in cui rivisitano i Cramps con quel loro inconfondibile tocco "casinaro" , la floreale e sixteggiante "My Girl".

Il vocalismo spumeggiante di Dave Faulkner fa la coppia perfetta con l'eclettismo chitarristico di Brad Sheperd che sfodera riffs a serramanico, agili twang surfistici e distorsioni fuzz di sfacciata matrice garage!
Come non esaltarsi di fronte alla sfaccettata, incredibile "Leilani", dove gli Hoodoo Gurus scoprono tutti i loro jolly: una
potenza strumentale e vocale "grottesca", carica di humour, che fa di loro quasi degli incredibili saltimbanchi del " rock" ; la nostalgica ed esotica "Zanzibar"ci teletrasporta invece, grazie all'interpretazione suadente, carezzevole di Faulkner in isole lontane, bellissime, confusi dall'incanto
policromo di un tramonto ... Ma é solo un miraggio perché la tremenda triade "Tojo", "In The Echo Chamber" e "I Was A Kamikaze Pilot"ci riporta bruscamente ai ritmi frenetici, fumettistici dei Gurus; travolgendoci con l'impeto di una passione irrefrenabile.

Un cenno finale al dinosauro "allusivo" del cover design di Yanni Stumbles!
Se considerate che "Stoneage Romeos", uscito nel 1984, é praticamente contemporaneo di altri dischi di artisti australiani come "Out Of The Unknown" dei Died Pretty e "Treeless Plain" dei Triffids potrete avere un'idea dello stato di grazia dell'Oz- Rock in quegli anni!!!(Pasquale Boffoli)

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7 Comments:

Blogger King of Fuzz said...

Grandissimi Hoodoo Gurus, peccato non averli mai visti dal vivo.

Ciao

6:07 PM  
Blogger Michel said...

..un mio amico mi ha registrato un paio di anni fa il loro disco /ritorno (credo del 2004)a nome MONARCHS, bel dischetto, sempre grandissimi

11:19 PM  
Blogger tony-face said...

Gli Hoodoo Gurus furono una LUCE GUIDA a mettà degli 80's..erano assolutamente fantastici .
Li vidi dal vivo a Reggio EMilia(Alla festa dell'Unità facevano concerti come PIL , Husker Du , X e tanta altra bella roba...pensa un po' che gli Husker Du li organizzò Ligabue !!!
Il quale aprì in quel periodo un concerto dei not Moving con i suoi Ora Zero...mamma mia , a saperlo gli tagliavo le mani.

Beh , grande band da riscoprire

3:04 AM  
Blogger Michel said...

è vero , io vidi (proprio nel paese di Ligabue) dal vivo i DREAM SYNDICATE (fantastici!)e anche i GRANDISSIMI Chesterfield Kings lì vicino ;allora c'erano bands grandiose,chi damnn sono gli STROKES a loro confronto??..."Blow Your Cool " degli Hoodoo penso che sia tra i miei 15-20 dischi favoriti di tutti i tempi, facevan delle pop songs perfette,se non ricordo male c'eran addirittura le BANGLES ai cori su quell'ellepì...gli ORA ZERO?? haha!

5:37 AM  
Blogger Michel said...

è vero , io vidi (proprio nel paese di Ligabue) dal vivo i DREAM SYNDICATE (fantastici!)e anche i GRANDISSIMI Chesterfield Kings lì vicino ;allora c'erano bands grandiose,chi damnn sono gli STROKES a loro confronto??..."Blow Your Cool " degli Hoodoo penso che sia tra i miei 15-20 dischi favoriti di tutti i tempi, facevan delle pop songs perfette,se non ricordo male c'eran addirittura le BANGLES ai cori su quell'ellepì...gli ORA ZERO?? haha!

5:37 AM  
Blogger pasquale ' wally ' boffoli said...

beh! ragazzi cosa dire?
Sono felice che la mia rece di qualche anno fa su Stoneage Romeos degli Hoodoo Gurus abbia prodotto un risveglio d'interesse per la band....
grazie a Michele....

12:26 AM  
Blogger Michel said...

gracias a te,..e per gli Hoodoo Gurus questo e altro!:)

6:47 AM  

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