Monday, December 03, 2007

JULIAN COPE "You Gotta Problem With Me" 2CD (Head Heritage, 6 august 2007)






Et voilà la recensione del Wally dell'ultimo disco di ST. JULIAN COPE , artista che tutti noi amiamo.
Mick

Mi pare superfluo per chi segue da vicino le cose del rock internazionale sottolineare la poliedricità ed anche la bizzarria culturale di un artista come Julian Cope, musicista proveniente dalle risacche post-punk anglosassoni o new-wave che dir si voglia: come dimenticare i suoi geniali Teardrop Explodes, che già in quegli anni fatidici ( i primi '80) insieme ad Echo& The Bunnymen, Big in Japan, Pink Military facevano professione in Liverpool di fascinose seduzioni pop-psichedeliche?

A differenza di altre bands partorite dalla new-wave, come U2 e Simple Minds, Cope non é mai assurto a fama planetaria, anche perché ben presto imboccò la strada solista insieme ad un ristretto team di fidi collaboratori, ed alla luce dei riflettori con l'andare degli anni ha preferito con modalità sempre crescenti costruirsi un personale mini-universo per nulla ortodosso, nel quale il suo amore ossessivo per la psichedelia degli anni '60 si incrocia con quello altrettanto maniacale per il rock tedesco, o krautrock, degli anni '70.

A tal proposito si rivela un ottimo e personalissimo scrittore con Krautrocksampler, quasi un testo-vangelo in materia pubblicato per la prima volta nel 1995, ma che ha visto la luce in Italia per la Lain solo nel 2006.

Da non perdere anche la sua doppia autobiografia Head On - Repossessed, un tomo mastodontico zeppo di notizie, aneddoti, descrizioni maniacali e particolareggiate della scena musicale in cui é cresciuto, dai suoi esordi con i T.E. ai suoi lavori solisti.

Ma non basta : é anche un eclettico studioso delle antiche civiltà celtiche e druidiche, delle loro credenze religiose e dei siti ancestrali disseminati in Inghilterra ed in Irlanda, dove individua collegamenti con l'esistenza di civiltà extraterrestri!

Una personalità complessa e misterica quindi quella di Cope che ha man mano infarcito i suoi numerosi lavori solisti da più di vent'anni a questa parte di riferimenti geografici, etici, mistici a queste materie che è andato via via approfondendo : primi tra tutti la serie di albums ispirati al dio Odin, Jehovahkill, Autogeddon, The Interpreter.

Stessa cosa dicasi per la sua notevole coscienza e critica sociale e politica, a partire dalle marce di protesta per l'aumento delle tasse in Inghilterra sino alle tematiche ambientali.

Ricordo a questo proposito il doppio imperdibile vinile Peggy Suicide , incentrato sul suicidio (!?) perpetrato dai terrestri con la loro mancanza totale di sensibilità ecologica a danno di madre terra (Peggy).

Fatale che Cope giungesse a crearsi una sua etichetta discografica, la Head Heritage, che funge anche da mesmerico contenitore di tutti i suoi progetti letterari, di poetry e culturali di Modern Antiquarian, parafrasando il titolo di un disco di soli readings del 1998 tratto dal suo omonimo libro.

Musicalmente Julian Cope ha molte anime: quella squisitamente pop, quella psichedelica, quella folk, quella sperimentale di derivazione krautrock (espressa in spericolate opere-fiume come Queen Elizabeth accentuatasi negli anni '90), quella enfaticamente metal d'ispirazione detroitiana incarnatasi sotto lo pseudonimo di Brain Donor ma presente anche nei recenti Citizen Cain'd , Dark Orgasm (2005) e Rome wasn't buried in a day (2003)..

Il suo nuovo album, You gotta problem with me, un doppio cd, vede invece un ritorno prevalente a ballate sornione ed elettro-acustiche come They gotta different way of doing things, mesmerica e bluesata con una mirabile girandola di chitarre nel finale in odore di Grateful Dead, Woden pervasa da melodia folk evocativa e chitarre acustiche, Sick love (con attitudine crooner ed armonica), Soon to forget ya, recitata su un giro armonico epico, sottolineata dalla vocalità carismatica e suadente di Cope e dalle magiche ed eclettiche corde del fido Donald Ross-Skinner.

Più acida e solenne Beyond Rome, folkeggiante A Child is born in Cerrig-Y-Drudion, che si riallaccia alle tematiche di antiche civiltà tanto a cuore a Cope, accorata la finale Shame Shame Shame che si accende rabbiosa nel finale.

Vampire state building, oscura e minacciosa, vive di variegata ossessione strumentale rispolverando la vena più anticapitalista di Cope. Quasi una marcia solenne di protesta nel finale.

L'episodio più emozionante di You Gotta Problem With me é il commovente Doctor Know : inizia in sordina come una preghiera ed una voce da brividi a tratti in falsetto, caricandosi in crescendo di tensione ed elettricità sino ad assumere le fattezze di un rito pagano '....make a sacrifice...make a sacrifice...!' ; piano martellante, Cope giunge al delirio, le chitarre crescono malsane sino a librarsi nel finale in un volo pindarico ed a dissolversi in polvere astrale.

You gotta problem with me é sanamente incazzata e cantata con rabbia da Cope, sottolineata da suoni ed irrorata da polveri spaziali, synth e tastiere.

Peggy Suicide is a Junkie palesa ambigui riferimenti con potenti evocativi riffs fuzz ed ancora una stridula arrabbiata performance di Julian.

Cant get you out of my country é giocata quasi sul giro di Gloria, ed evoca toni Morrison-iani. Ancora disagio esistenziale di Cope questa volta espresso con giocosità quasi sixties.

Infine la perfida cantilena di Hidden Doorways, con tanto di strings a sottolineare il coté più pastorale di Cope.

Un disco intenso ed ispirato, con brani messi bene a fuoco, molto più

che nel precedente caotico Dark Orgasm, col quale Cope torna agli ottimi livelli di Citizen Cain'd.


Voto : 8 / 10


http://www.headheritage.co.uk/


PASQUALE BOFFOLI


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93 Comments:

Blogger pibio said...

ho letto anche la recensione di P.W.Boffoli alla compi del circ. fantasma, bella!

8:51 AM  
Anonymous Anonymous said...

yeah Pibio, l'ha mandata anche a me , prestissimo la pubblico anche qui,..appena ho un pò più forze metto anche annuncio album
Mich

9:01 AM  
Anonymous Anonymous said...

hey ragazzi,questo è un disco formidabile!
Il ritorno di un grande!
Joe

10:21 AM  
Anonymous Anonymous said...

Julian Cope mi ha sempre dato un impressione simile a quella di Kevin Ayers,ex-soft machine,ha un pò lo stesso approccio con i suoni,lo stesso estro molto irrazionale.URSUS

12:03 PM  
Anonymous Anonymous said...

io non l'ho ancora ascoltato ma mi fido delle vostre opinioni e d'altronde il Cope è una garanzia
Mich.

1:07 AM  
Blogger Pasquale ' wally ' Boffoli said...

grazie Mick per la pubblicazione della rece di Cope...
quelli della Go Down sarebbero contenti se pubblicassi la mia rece su Wild Sound...

6:19 AM  
Anonymous Anonymous said...

non li conosco ma vabbeh lo farò
Mich.

6:22 AM  
Anonymous Anonymous said...

ah è quella col Pibio track??...proxx giorni pubblico
Mich.

6:23 AM  
Anonymous Anonymous said...

Dear Mich,ti ho già inviato lo scarpantibus e direi che potrebbe ben comparire insieme a Pierino,mi raccomando...però ti voglio anche sul forum,perchè stiamo girando forte!
URSUSporcus

2:46 PM  
Anonymous Anonymous said...

A proposito della copertina di SCARPANTIBUS n.8 del 1972:va detto,per la precisione,che gli ANALOGY erano italo-svizzeri,la cantante bionda anche sul palco era praticamente seminuda,temo che la censura di allora non le abbia permesso di comparire in tv o in luoghi troppo pubblici,invece al festival pop di Caracalla,oltre a questi e a molti altri,c'erano anche i PROCESSION,di cui conosco Marcello Capra,sarebbe interessante fargli una piccola intervista,potresti scrivermi le domande...URSUSdursus

3:45 AM  
Anonymous Anonymous said...

ok, mi sembra una cosa molto interessante,....scrivimi quando puoi alcune info via email sui PROCESSION che poi vedo di estrarre qualche domanda
Mich.

5:10 AM  
Anonymous Anonymous said...

Comunque per la cronaca ANALOGY sono stati ristampati da Akarma,dovrebbero piacerti perchè hanno una certa vena folkeggiante,quasi rinascimentale che ricorda alcuni gruppi britannici,tipo Fairport URSUS

5:14 AM  
Anonymous Anonymous said...

ah yeah,...io ho un lp di un gruppo folk rock medievaleggiante dei primi anni '80, inglese, mi piacevano molto,...mi pare si chiamino PYEWACKETT, controllerò
Mich.

5:23 AM  
Anonymous Anonymous said...

Marcello Capra comunque lo trovi sul sito della TOAST e puoi contattarlo tranquillamente,magari a nome mio,perchè è una persona simpaticissima. URSUS

12:27 PM  
Anonymous Anonymous said...

ok per tutto Ursus, intanto risveglio in puro folk rock con la grandissima "No Matter What To Do" dal primo mlp dei LOVE (...mi ricordo che la coverizzò poi una band credo in "Battle Of Garages" , ora non ricordo, controllerò il cd)
Mich.

11:54 PM  
Anonymous Anonymous said...

"No Matter What You do" sorry,...altra perla folk rock da quel primo lp 1966 è "You'll Be Following", muy byrdsiana
Mich.

11:59 PM  
Anonymous Anonymous said...

Album incredibili i primi 3 dei LOVE,tra i brani mitic metterei anche "Mushroom clouds","A message to pretty"(grandissima anche la versione dei RISING STORM)e "Signed DC"
URSUS

2:25 AM  
Anonymous Anonymous said...

Mich,Pibio mi ha detto che ha visto una tua foto..quindi esisti!!
Ma dov'e'? cosi,giusto x la parcondicio.

Grandi temponauts "ospitati"venerdi seras dal vivo!
Li ringrazio e li saluto!
C

3:12 AM  
Anonymous Anonymous said...

Cris,neppure io so che faccia hai,probabilmente ti ricordo una ventina di anni fa...la mia faccia invece la conoscono bene i birikkini che vedono Sexy bar.URSUS

3:37 AM  
Anonymous Anonymous said...

c'è una foto in PopArtx,...di quando ero in una new wave band,..avrò avuto 16 anni,...il post credo si chiami "Facce da Culo anni '80",...non so dov'è, quando accedo agli archivi te lo dico
ps: per i LOVE concordo, l'ho ascoltato prima e quei 3 pezzi (Mushroom Clouds) sono tra i miei prefriti ma in effetti "Da Capo" e "Forever changes" sono ancora meglio, masterpieces assoluti
Mich.

3:54 AM  
Anonymous Anonymous said...

Adesso ti cerco Mich!
Ursus, sexyBar a parte ti ho sempre avuto prersente in foto. poi tempo fa me ne mabndasti una recente,ma sei sempre uguale direi..
E' possibile che se mi ricordi (forse) vent'anni fa tu mi possa riconoscere nella pag di myspace degli HARP1, mio gruppo dell'epoca.
www.myspace.com/harp1beatband cosi senti anche i pezzi e mi dici..
C

4:00 AM  
Anonymous Anonymous said...

hahah Mich! Della serie" Amarcord"..
Poi bisogna vedere gli sviluppi negli anni successivi!
mi ha fatto piacere,anyway
C

5:19 AM  
Anonymous Anonymous said...

eh purtroppo si peggiora con gli anni:)
Mich.....ps: per la serie stranezze dal mondo, mi sono ascoltato una cover di "Je T'Aime moi Non Plus" in lingua thai, la band si chiamava TRACES,...la curiosità era che cantavano tutti e 2 uomini,...ora non fate battutacce!!

6:11 AM  
Anonymous Anonymous said...

Io visto i recenti precedenti ed il cartellino giallo mi astengo..
C

7:42 AM  
Anonymous Anonymous said...

Cris,io la pag. non l'ho proprio trovata,se apro quel nome mi da popartx il pezzo sulla Wilcox!
URSUS

8:43 AM  
Anonymous Anonymous said...

strano ursus..a me la apre sempre. idem altri.
che poi apra popartx e' ancora piu' strano.
che dice Mich?
C

1:43 AM  
Anonymous Anonymous said...

Io ho copiato e incollato l'indirizzo su google,dopodichè l'ho aperto e mi compare popartx con Paula Wilcox...non so che dirvi!
Per quanto riguarda "Je t'aime moi non plus" ribadisco che per conto mio è la più bella canzone sexy mai scritta(e Jane Birkin è una dea!)ma la versione cinematografica era noiosissima,ed era appunto la storia di lei(Jane Birkin)che si innamorava di un gay,che ovviamente non contaccambiava("Chi ha il pane non ha identi",come si dice)e che dopo il ritorno dell'altro lui rischiava pure di venir uccisa,una palla!Comunque a parte ciò un grande mito!URSUSdursus

3:21 AM  
Anonymous Anonymous said...

io riesco ad accedervi,...per quanto riguarda il film non l'ho visto but visto che siete dei fan dei BEACH BOYS, vi consiglio un ottimo disco di sunshine pop from Los angeles directly dal 1967, l'omonimo unico lp degli YELLOW BALLOON, nella band c'era DON GRADY (al secolo DON AGRADI, nome italiano credo) che fu prima una star di programmi Disney
Mich.

3:58 AM  
Anonymous Anonymous said...

I Yellow baloon erano tra i capostipiti del movimento "Flower power" che in quel periodo dava un'immagine un pò più rassicurante del fenomeno hippy,ovviamente i duri facevano un pò più paura(quelli sullo stile Fugs e Mothers of invention)ma anche questi gruppi produssero ottime cose,ricordo anche i SUNSHINE COMPANY,la famigliola THE COWSILLS(che giunsero anche a San Remo,in coppia con i Rokes)ed altri che ora mi sfuggono URSUSsixtiesdipendente

4:37 AM  
Anonymous Anonymous said...

è vero, ma i SUNSHINE COMPANY non li ho mai ascoltati purtroppo,...invece ottimi erano gli ASSOCIATION e i MILLENNIUM /SAGITTARIUS che erano le bands di CURT BOETTCHER,...
Mich

4:52 AM  
Anonymous Anonymous said...

Io sono un fan degli ASSOCIAION!
(dei BBoys gia' si sa..).
E degli inglesi IVY LEGUE,poi FLOWERPOTMEN!

Ursus: prova a digit l'indirizzo senza passar da google o copia/incolla.
Poi PWilcox va benissimo ma non e' un pesce d'aprile!
C

5:04 AM  
Anonymous Anonymous said...

Nulla da fare,se lo cerco direttamente,dice che non esiste.
BOHH!
URSUSdursus

9:16 AM  
Anonymous Anonymous said...

Comunque voglio ringraziare anche qui il deejay del programma THE CELLAR,che va in onda sulle FM 99,4 (per Siena e dintorni),Giovedì alle 16,30 e Lunedì alle 21,30 ci sarò in trasmissione anche io e parleremo di No strange e di tutto il resto,dopodichè la trasmissione si potrà ascoltare anche sul sito lacantinadelrock...grazie ancora!
URSUS

4:24 PM  
Anonymous Anonymous said...

http://www.lacantinadelrock.tk/

oltretutto ci sono altre cose interessanti,non solo il sottoscritto
URSUSreplay

4:31 PM  
Anonymous Anonymous said...

e tutto tramite la mediazione di PopArtx, un sito un'istituzione!!!!...
ps: per IVY LEAGUE purtroppo non ho loro album, solo un paio di tracks su compilazioni,...però sto ascoltandomi 2 gracchianti 45 su una vecchia tape: ELVIS PRESLEY " Anything That Is Part Of You / Good Luck Charm" e GARY LEWIS & THE PLAYBOYS " This Diamond Ring / Tijuana Wedding",..ottimi
Mich.

12:27 AM  
Anonymous Anonymous said...

Come dice anche TONY:
VINILE!VINILE!VINILE!
URSUS

2:51 AM  
Anonymous Anonymous said...

Cavoli ursus, che strano x il myspace..
Congratulazioni x il programma radio e x l'"intercessione" di mich & popartx!
Io degli Ivy League ho solo un 45 ma ci sono molto affezionato
C

3:00 AM  
Anonymous Anonymous said...

Gli IVY LEAGUE scrissero quel pezzo meraviglioso che è "Funny how love can be" noto anche nella versione italiana dell'EQUIPE84 (Spiegami come mai)e di Fausto Leali(Se qualcuno cercasse di me)...mi chiedo se sia più possibile comporre canzoni di quel livello.URSUSdursus

4:02 AM  
Anonymous Anonymous said...

"Funny How Love Can Be" è fantastica,...un altro gran gruppo erano i LOS BRINCOS de Madrid,...fantastico il primo lp e ep too , quello con Bye,Bye Chiquilla e Es Como Un sueno
Mich.

4:35 AM  
Anonymous Anonymous said...

Quella e' un capolavoo. Io,stranamente, la preferisco nella versione di fausto leali, piu' beat secondo me.
dei los Brincos avevo u pezzo trato da piper club di Ursusdursus..qual'era?
C
(il single che ho io degli Ivy e'" That's why I'm crying7A girl like you". la prima e' una ballata lenta e struggente..wonderful)
C

5:34 AM  
Anonymous Anonymous said...

Quella e' un capolavoo. Io,stranamente, la preferisco nella versione di fausto leali, piu' beat secondo me.
dei los Brincos avevo u pezzo trato da piper club di Ursusdursus..qual'era?
C
(il single che ho io degli Ivy e'" That's why I'm crying7A girl like you". la prima e' una ballata lenta e struggente..wonderful)
C

5:34 AM  
Anonymous Anonymous said...

Anche io ADORO la versione di Leali,retro di "A chi",LOS BRINCOS li ho trasmessi alcune volte infatti,nel 1966 uscì un LP per la Jolly e diversi singoli molto belli...per ricordarmi il brano in questione dovrei ripescare le cassette di Piper club,se mi ricapitano in mano vi dico...e TORINO BEAT??
URSUSbeat

6:47 AM  
Anonymous Anonymous said...

don't worry che non mi sono dimenticato, sarà fatto,...intanto in pochi giorni un altro paio di video dei NO STRANGE,...sempre sul "soft rock" anni '60,..uscì per una label giapponese (M&M) "THe Melody Goes On: Soft Rock vol.3" con bands come 5TH DIMENSION, HARPER'S BIZARRE("Malibou You") , BUCKINGHAMS, ORANGE COLOURED SKY (The Sun And I ), LOVE GENERATION etc.
Mich.

12:35 AM  
Anonymous Anonymous said...

Oltretutto "Funny how love can be" esiste anche nella versione dei ROCKIN' BERRIES,un gruppo mersey-beat che trovai negli anni 80(l'unico LP inciso)assieme ad altri LPs originali d'epoca e in condizioni perfette(Kinks,Them,Unit4+2 ed altro)
a casa di DINO (il noto cantante) lui non li aveva mai ascoltati,perchè ai tempi glie li regalavano i discografici,ma non aveva mai tempo di sentirli poichè era molto occupato con le tournees e sopratutto le ragazze(e beh!)peccato che avesse appena regalato ad un altro l'album dei KINGS di Verona(sua band di accompagnamento)che poi comunque sono riuscito a recuperare(a me non la si fa,eh!eh!)comunque saluto anche DINO,che ogni tanto fa qualche serata ma non vedo da anni...
URSUS

2:28 AM  
Anonymous Anonymous said...

grandissimo DINO, ho una vecchia compilation da supermarket con all 60s e c'è un suo pezzo bellissimo, "Te Lo Leggo Negli Occhi" , grande canzone
Mich.

3:20 AM  
Anonymous Anonymous said...

Se vi capita di vederlo non mancate il film del 1965 "Altissima pressione" dove DINO è protagonista ed interpreta il brano "Il ragazzo di ghiaccio"(bellissimo)e vi compaiono i ROKES,nonchè Lucio Dalla,Ricky Shaine e Francoise Hardy...un cult! dell'epoca beat URSUS

4:47 AM  
Anonymous Anonymous said...

...ragazzi, m'ha scritto una persona molto gentilmente,...stava cercando, per fare un dvd regalo a una coppia ,almeno il testo o il supporto del "mitico" MIRO " Tu Mi Regali L'Estate" di cui cazzeggiamo tempo fa (link here per rinfrescarvi la memoria sul leggendario personaggio )http://popartx.blogspot.com/2007_06_01_archive.html

se ne sapete qualcosa let me know

Mich. Miro

6:42 AM  
Anonymous Anonymous said...

Questo Miro mi ricorda qualcosa,ma francamente la memoria mi vacilla...probabilmente,se non me lo ricordo,non doveva essere un granchè URSUS

10:37 AM  
Anonymous Anonymous said...

Ma non era un pittore??
Joe

4:29 AM  
Anonymous Anonymous said...

infatti, si sarà chiamato così per darsi un tono artistico,...ma volete mettere l'Arte delle sue canzoni (anche se ammetto di non ricordarle bene, anzi forse non le ho nemmeno mai ascoltate!),..con l'arte ben più modesta di MIRO' il pittore???...o vogliamo paragonare i JALISSE con MATISSE??? non c'è paragone!
Mich

4:47 AM  
Anonymous Anonymous said...

La donna dei Jalisse la ricordo bene per il fisico:superbonazza!Il marito lo rammento vagamente,fiumi di parole si sa...URSUS

9:27 AM  
Anonymous Anonymous said...

C'è anche Mirò,moglie di Enrico Ruggeri,che è una brava cantante
Joe

12:55 PM  
Anonymous Anonymous said...

ah , è vero too la moglie dell'interista Ruggeri,...riguardo ai JALISSE: ah, era il marito??? credevo fosse suo nonno (haha...I'm joking!)
Mich.

11:51 PM  
Blogger Pasquale ' wally ' Boffoli said...

Good Luck Charm di Elvis la proporremo anche noi THE FLOWERS, ovvero la mia band, in una serata dedicata al grande Presley qui a Bari il 29/12 alla FONTE DELLE MUSE (altisonante eh?):
IN THE NAME OF ELVIS..qui a Bari.
Faremo, oltre quelli più conosciuti, anche altri vecchi brani..meno conosciuti come A mess of blues (side B di It's now or never, 1960)e You're the devil in disguise.

1:39 AM  
Anonymous Anonymous said...

sempre grandissimo ELVIS, in effetti quelle canzoni dei primi anni '60 vanno rivalutate,...come vanno rivalutati i grandissimi JAN & DEAN di cui ascoltavo sulla medesima cassetta l'antico 45 giri del 1961 "A Sunday Kind Of Love" e too "Goodnight My Love /Lillies By Monet "degli THE HAPPENINGS (1966) anche se frusciano in maniera pazzesca
Mich.

2:21 AM  
Anonymous Anonymous said...

A partire da lunedì,da quanto mi diceva il dj,su
http://www.lacantinadelrock.tk/
dovrebbe comparire l'intervista al sottoscritto,con relativi brani dei No strange...
riguardo a Elvis è l'icona di mia madre così come la mia è Marilyn Monroe...nei 60s comunque i duetti erano fantastici,uno lo ha nominato Mich,ma non scordiamoci i mitici EVERLY BROTHERS e CHAD & JEREMY che a Sanremo 66 interpretarono "Adesso si" di Sergio Endrigo in modo straordinario URSUSdursus

2:30 AM  
Anonymous Anonymous said...

Mich il tuo vecchio post su miro'rinfrescava un po le ideee ma francamente non ne so molto di piu'.
Vabbuo', consoliamoci con Sergio Tellmon...che cognome. si scriveva cosi?
C

7:43 AM  
Anonymous Anonymous said...

oopps Sergio Tellmon al momento non lo rammento,...ma ricordo Sergej Bondarchuk,...atleta-martellista sovietico ...e poi anche regista (director)...c'era poi anche il ciclista italo-belga Serge Parsani(se non ricordo male era un gregario di Fons De Wolf e del mitico Giambattista Baronchelli!
Mich.

8:22 AM  
Anonymous Anonymous said...

fantastici gli EVERLY BROTHERS from KNOXVILLE, Tennessee,...dovrei avewre ,sempre su una old tape di quegli anni, il loro 7" "Bird Dog / Devoted To You",...CHE CAZZ...quelli erano dischi,...altrochè certi cd singles ultra-pomposi/iper-arrangiati-ritmati d'aujourd'hui,..
Mich.

11:06 AM  
Anonymous Anonymous said...

Sempre parlando di duetti storici:per gli italiani brava gente ricorderei JONATHAN&MICHELLE,dal suono molto folk-beat(in verità lei era parigina)I COMPUTERS che nel 1969 cantavano "Ragazzo solo ragazza sola"(David Bowie-Space oddity)e i GIRASOLI che tra il 1967 e 70 incisero alcuni splendidi singoli e un LP per la RCA,c'è dentro un brano "Roma è una prigione" che fa venire i brividi,roba tipo Electric prunes...e poi,last but not least,i divini G&M,che incisero nel '67 l'album "Beat melody",davvero incredibile!(vedi MANIFESTO BEAT)e sapete chi erano?I futuri OLIVER ONIONS(Dune buggy,Orzowei,Sandokan ecc...)non dimentichiamoli mai!URSUSdursus

11:42 AM  
Anonymous Anonymous said...

semper grandes Ursus e i suoi consigli,...semper parlando di bands che meritavano , vi consiglio i grandi WE ALL TOGETHER from PERU', great BADFINGER-esque power pop band from 1973 (1st lp,..il secondo è del '75, credo!,....muy validi!)
Mich.

2:08 PM  
Anonymous Anonymous said...

Mich,ti ho inviato anche ERNESTO SPARALESTO,un'altra icona dei sixties!! URSUS

3:24 PM  
Anonymous Anonymous said...

yeah, grandioso,..domani faccio un bel post "farcito" di immagini
Mich.

4:55 AM  
Anonymous Anonymous said...

.."corri ragazzo vai e non fermarti mai/l'odio non vincerà e la luce splenderà", OLIVER ONIONS!
Mich.

4:58 AM  
Anonymous Anonymous said...

Orzowei na na na na na na na na na na na naaaa..!
Grande!
c

5:35 AM  
Anonymous Anonymous said...

lo guardavo sempre, un must...but l'unico vero eroe era il grande HUGGY BEAR ,l'informatore di STARSKY & HUTCH,...un Uomo un'Istituzione
Mich.

6:23 AM  
Anonymous Anonymous said...

cazz.. ho visto nello'internet movie database che ANTONIO FARGAS (HUGGY BEAR) interpretò anche un episodio del 74 di KOJAK,..oltre che alcuni blaxploitation movies come "FOXY BROWN" o "CLEOPATRTA JONES",...partecipò anche a un episodio di "LOVE BOAT" e, come HUGGY BEAR, al telefilm del 1979 "Discomania"
Mich.

6:31 AM  
Anonymous Anonymous said...

E WOBINDA?
C

8:06 AM  
Anonymous Anonymous said...

ho notato nel booklet dell'ultimo di JCope due foto del nostro con vessillo stile "Quattro mori 2 sardo.
What's the matter??
C

8:07 AM  
Anonymous Anonymous said...

grande WOBINDA, era quello ambientato in Africa no??
Mich.

8:40 AM  
Anonymous Anonymous said...

Woobinda aiutalo,Woobinda non sparare agli animali(una roba del genere) era cantata da un bambino,non credo però che fosse dei fratelli De Angelis,che invece firmarono molte colonne sonore ,tra cui i films di Bud Spencer e Terence Hill...una delle mie preferite,però,non è molto nota ed è la canzone del film IL BESTIONE con il grande Giancarlo Giannini(mi pare 1973)una canzone strepitosa per un film tra l'altro molto bello,ma poco conosciuto.URSUS

1:15 PM  
Anonymous Anonymous said...

yeah è vero, il testo diceva più o meno così mi pare di rammentare,..purtroppo non conosco quel film col GIANNINI,....but mi sono appena riascoltato "Capitol Collectors Series" dei grandi RASPBERRIES from Ohio,...quella è, a mio immodesto avviso, la più grande band di tutti i tempi,...I LOVE RASPBERRIES, canzoni fantastiche,..."don't Want To say Goodbye", "Ecstacy", "Go all The way", "Rose Coloured Glasses" , "Tonight"etc. etc.etc. ...are ABSOLUTE powerpop masterpieces,...e fanculo i cretini , questa è pura arte pop, w les RASPERRIES
Mich.

1:33 PM  
Anonymous Anonymous said...

Nel forum ho parlato anche dell'indimenticabile PAUL CAMPANI,il padre dei caroselli animati...ma in particolare di un personaggio poco noto ma ultrapop:Gey Carioca
URSUS

2:14 PM  
Anonymous Anonymous said...

Con CARIOCA si scrive e si gioca!!!!!
come diceva la reclame!
C

3:47 AM  
Anonymous Anonymous said...

si ma i quattro mori?
c

7:39 AM  
Anonymous Anonymous said...

GEY CARIOCA fu uno dei primi fumetti in Italia a smuovere le ire dei benpensanti,immaginate cosa volesse dire(nel 48/49)una donnina di carta poco vestita che tirava cazzotti e prendeva "pillole" (cosidette vitamine) che la rendevano più incazzata di un omaccione...nei 70 ne fecero pure una versione sexy ma senza dicitura "per adulti" in cui alle vecchie storie furono aggiunte scene di nudo(oddiò!)e questo per le edizioni Alpe,che in genere stampavano Tiramolla e Cucciolo,nonchè il barbone Serafino...ma CAROTENUT che fine ha fatto?? URSUS

10:02 AM  
Anonymous Anonymous said...

Io di Serafino ricordo solo il tifoso dell'Italia, con maglietta azzurra e (talora) il sombrero e si sentiva.."ITAAAAALIAAAA!!!!!!"
C

5:36 AM  
Anonymous Anonymous said...

OK,appena posso invio anche immagini del leggendario SERAFINO,fumetto edito dalla ALPE (la stessa di Cucciolo,Tiramolla ecc...) un punk ante litteram,modello mai eguagliato neppure dai più scatenati anarco-nichilisti!! URSUSdursus

12:23 PM  
Anonymous Anonymous said...

yeah, vogliamo anche immagini di SERAFINO (e magari di POLPETTA, io purtroppo non ho il cazzo di scanner),...anyways mio zio disegnava per la mitica PAUL film, ad esempio di sicuro ricordo faceva ANGELINO
Mich.

4:44 AM  
Anonymous Anonymous said...

Mich posta una foto del serafino che dico io!
ITAAAAAALIAAAAA!!!!
C

6:37 AM  
Anonymous Anonymous said...

Della Paulfilm ho persino alcune decalcomanie INTATTE degli anni 60,in cui ci sono appunto Angelino+Toto e Tata,tra i personaggi principali(trovate al baloon)hai visitato il sito che ho segnalato??
URSUS

9:53 AM  
Anonymous Anonymous said...

grandioso, ricevuto,...purtroppo invece del tifoso nazionale Serafino non si trova un'emerito c..o
Mich.

2:20 AM  
Anonymous Anonymous said...

Mich,per l'anno nuovo devi farti uno scanner
per i lavori che fai tu è indispensabile!
URSUS

2:53 AM  
Anonymous Anonymous said...

infatti, damnaz.,...ho qui il catalogo PAUL che m'ha regalato mio zio , davvero fantastico!,,...di SVANITELLA SVANITE'? che dire???per non parlare di GIGINO PESTIFERO...grandiosi!
Mich.

4:35 AM  
Anonymous Anonymous said...

Svanitella Svanitè è incredibile,la voce era della mitica Gisella Sofio,grande attrice anche con Totò e Mario Carotenuto(tra gli altri)il fidanzato se non erro era Gedeone il romanaccio...dovrei rivedere i video,adesso ricordo poco...un altra geniale era Pallina,con il sottofondo vocale del quartetto Cetra URSUS

12:34 PM  
Anonymous Anonymous said...

W il QUARTETTO CETRA!!
VIRGILIO
TATA
FELICE
..(la donna?)

3:33 AM  
Anonymous URSUS said...

La donna (che è anche moglie di Virgilio Savona) si chiama Lucia Mannucci,ed in verità non era nella primissima formazione che era totalmente maschile,infatti durante la guerra c'era ancora un certo Enrico De Angelis che è stato poi sostituito proprio da Lucia Mannucci...uno dei gruppi più longevi della storia italiana e protagonista tra l'altro di molti caroselli(quello non è il solo,anzi!)

1:22 PM  
Anonymous Anonymous said...

grandissima LUCIA MANNUCCI, il QUARTETTO CETRA è la più grande band di tutti i tempi,...io purtroppo di loro ho solo un ep 4 tracks che faceva parte di una storia canzone italiana edita da Fabbri ed. , articolata in 50 eps a 45 giri
Mich.

1:00 AM  
Anonymous Anonymous said...

ecco...questo é quello che di questo magazine mi rimane misterioso...88 post...si parte da un articolo su Julian Cope e si finisce a parlare del Quartetto Cetra!
Forse é una conferma del gatto che si morde la coda in musica...tutto é collegato con tutti!
Non c'é altra spiegazione!

12:11 PM  
Anonymous Anonymous said...

ero io...
Wally Boffoli

12:12 PM  
Anonymous Anonymous said...

yeh,in effetti il fantastico QUARTETTO CETRA quando intonava "quel discoo dei PLATTERS.." rinnovellava il concetto di "fin'amor" della poesia provenzale del XII siècle,...riporto da uno special dell'ottimo ALBERTO FORNI sul leggendario QUARTETTO su "Dispenser" (fece poi anche uno special su PROIETTILI):
"Come dice Gabriele Ferraris nell’introduzione al libro:
“La storia della musica leggera italiana – così affollata di mitomani – ha pochissimi miti. E quei pochissimi vengono sottovalutati se non proprio ignorati”.
MIch.

12:18 AM  
Anonymous Anonymous said...

Si, probabilmente lo e

1:14 AM  
Anonymous Anonymous said...

La ringrazio per Blog intiresny

1:22 AM  

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