Friday, January 19, 2007

SDH "Engage" (Ass. Culturale Platone/Sham Foundation, distr. Nicotine rec. , 2006)


Voilà il nuovo disco degli SDH, indie band reatina già attiva nei mid 1980s come FRENCH KISS (successivamente SWEET DUTCH HONEY).Il loro è un approccio al punk decisamente multiforme e trasversale . Gli SDH saranno programmati on air su Radio Rai 3 stanotte, dopo la mezzanotte, durante la trasmissione "BATTITI". Sul sito della Nicotine records sono scaricabili un paio di tracks tratte dall'album, including "Right Now", questo il link :
http://www.nicotinerecords.com/downloads/mp3/SDH_right_now.mp3
Qui sotto la recensione dell'amigo Pasquale Boffoli.

Michele


"L’anno che sta per arrivare segna il trentennale della nascita del punk o giù di lì : si sa, questa é materia controversa!
Il 1977 fu comunque anno cruciale per il punk, figlio degenere di papà rock, che nel bene e nel male continua nel nuovo millennio a resistere all’usura del tempo ed avere una sua attualità sonica e contenutistica.
Naturalmente dipende molto da come lo si gestisce.
Ad esempio gli SDH, trio di Rieti guidato da Nazzareno Martellucci ( lead vocal, cori, chitarra e synt ), hanno con il punk un approccio tutt’altro che ortodosso, quello che preferisco !
ENGAGE, credo il loro primo cd, contiene sette brani, cinque originali e due covers e mi è stato segnalato da Michele Ballerini, maitre-à-penser in materia : inizia con Black flag’s horde , dedicato a Penelope Houston degli Avengers, storico gruppo punk californiano della prim’ora ed è subito una chiara dichiarazione d’intenti.
Il sound punk strascicato, doloroso ma compatto degli SDH rivela chiare ascendenze americane, californiane per l’appunto, ma in questo brano iniziale echeggia anche qualcosa degli indimenticati newyorkesi Dead Boys : Nazzareno non ha un vocalismo violento, ma trasmette una quieta disperazione, quasi rassegnata !
La sua chitarra e quella di Daniele si integrano bene e creano un muro chitarristico spietato, anche nei brani successivi, Linda Blair, una cover dei Redd Kross del 1986 (tratta dall’album Born Innocent )e Stop It, perentoria punk-song (dedicata ad amici persi per strada leggo accanto…!)
Quando dopo questo terzo brano credevo di averli inquadrati ecco Right Now, che mischia le carte in tavola con il suo andamento malato, quasi una punk-ballad : Nazzareno pare cantare per inerzia, indolente e dark, ed è contagiosa la malinconia metafisica che riesce a trasmetterti ; ed ecco entrare in scena il suo synth, che introduce nel sound degli SDH un mood decisamente inaspettato, dilatandone notevolmente lo spettro espressivo.

Un omaggio speranzoso al nuovo millennio, così annunciano il brano gli SDH, ma a giudicare dall’atmosfera che vi si respira …. la vostra è chiara ironia,il n’ést pas ?
I Hate R’n’R stars, un’oscuro psychobilly crampsoide, ennesima indefessa professione di fede punk ; la cover punkizzata di The Model dei Kraftwerk (da The man machine del 1976), introdotta e percorsa da un fuzz tagliente, la voce di Nazzareno filtrata ed aliena…ma come, dei punks alle prese con gli inventori della fredda estetica sintetica kraut-rock ?
Decisamente intrigante, no… scusate, inquietante !
Ed infine i sette minuti ,sorprendenti, di Ride it, polimorfa : inizio convulso ed allarmante, incitamento all’azione; poi il brano rallenta quasi perdesse colpi e lo strisciante synth di Nazzareno disegna oscuri arcobaleni decisamente poco rassicuranti, ancora una volta alieni, dialogando con la calda chitarra ‘umana’ di Daniele; la sua voce si lamenta…quasi implora !
Che dire : una vera rivelazione per il sottoscritto i reatini SDH: il loro ENGAGE, che non mi stanco di ascoltare, è un debutto che tasta più che bene il polso dell’oscurantismo dei tempi che viviamo.
Come non accennare anche all’ennesimo favoloso artwork di Prof. Bad Trip, che putroppo ci ha lasciati prematuramente ?
A quando un lavoro più corposo ,ragazzi (!?!?) .

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32 Comments:

Anonymous Anonymous said...

al di la' della controversia (quando nacque il punk) credo ci sia stato un refuso (..quarantennale..non stiamo parlando di michel)
c

12:45 AM  
Anonymous Anonymous said...

mm come scrissi sulla mia tesi sul punk /wave USA 1977-83 i primi punk della storia furono il "flamboyant queer" LITTLE RICHARD e lo "hoodlum" JERRY LEE LEWIS,..per non parlare del grande CHUCK BERRY,...by the way bisogna che mi metta in testa di revisionare un attimo e pubblicare quella tesi, era davvero scritta bene, modestamente:)
Michele

12:57 AM  
Blogger Pasquale ' wally ' Boffoli said...

E' vero...si tratta di un refuso da parte mia...
Trentennale e non quarantennale...
Chiedo scusa...

5:28 AM  
Blogger Pasquale ' wally ' Boffoli said...

ti pregherei di correggere Michele

5:29 AM  
Anonymous Anonymous said...

sure Pasquale, mi ero accorto anch'io ,ma non è un gran problema, capita ..domattina correggo, ciao
Mich.

5:38 AM  
Anonymous Anonymous said...

ciao ad entrambi..nel frattempo un mio comment gira indisturbato nell'etre.
Aggiungevo che pur nel "refuso" (nulla di grave ci mancherebbe) cosi come si puo' originare filologicamente il punk nei 50s, cosi anche se pasquale avesse deliberatamente originato il movement nei 60s non vi avrei visto chissa quale cantonata storica..(non sarebbe stata la prima volta).
respect
cristiano

6:24 AM  
Blogger Michele said...

yeah, giusto, infatti il VERO punk è quello degli WHO , dei primi ROLLING STONES , degli STOICS, degli SHADOWS OF KNIGHT e dei CHESSMEN e che cavolo:)..stiam scherzando?...w il 1965-66-67..., e questo alla facciaccia di tutti i media imbecilli che si stanno preparando a celebrare i 30 anni del punk per far piacere ai ragazzini feticisti compratori (tra l'altro, quale trentennio???...ma "New Rose" non era uscito nel 1976??..e i RAMONES non si erano formati nel 1974?... perciò che cazzo dicono i media ????),...anyways Texas and Louisiana Punk from the 60s forever!:)
Michele

6:32 AM  
Blogger Pasquale ' wally ' Boffoli said...

dear Cristiano e Michele, il mio é stato proprio un errore di distrazione, nel senso che io facendo riferimento al '77 intendevo trentennale e non quarantennale.
Comunque tutto ciò che voi dite non fa una piega, e tu che hai fatto una tesi in proposito Michele credo sarai d'accordo sulla labilità di questo o quel riferimento cronologico in relazione alla nascita del punk.......se poi come fate voi giustamente si allarga il concetto 'punk' allora davvero saltano alla grande certi luoghi comuni !
e questo vale a mio parere anche per altre 'tipologie' rock : per me ad esempio il dark é nato con Paint it Black degli Stones e con i Doors di Strange Days....!!!!

8:02 AM  
Anonymous Anonymous said...

..totally d'accordo Pasquale, i luoghi comuni e le limitazioni ad uso deterministico e di "commodification" del rock sono quanto di più insulso possa esserci, trattandosi di un ambito che , per sua stessa natura, dovrebbe essere "free form" e aperto a tutte le "contaminazioni",in effetti, I agree, anch'io vedo una forte componente dark nei DOORS.......
anyways, tornando a una visione più allegorico-parodistico-semiseria:per quanto riguarda la nascita specifica del punk in Italia, io una data ce l'avrei: ...fu quando MAL dei Primitives incise "Furia Cavallo del West",...l'icasticità del verso "Furia Cavallo del West /che beve solo caffè" era in realtà un'ode all'essenza anfetaminica della "punk song structure" concentrata nei fatidici "2 minuti 2",...il punk in Italia invece finì quando Maria Giovanna Elmi decise di condurre "Il Dirigibile" e di farsi chiamare "la fatina bionda dei bambini",...perdendo quella connotazione "anarchiste" e da noir-lady che l'aveva contraddistinta fino a quel triste momento:)
Michel

8:42 AM  
Anonymous Anonymous said...

Non capisco tutta questa disquisizione, eppure la capisco molto bene. Stare qui a dibattere sulla data della nascita del punk e esattamente il genere di cose che lo uccidono. Mettere un’etichetta e come riporre la cosa in un museo, codificarla e classificarla e di conseguenza immobilizzarla. È lo stesso processo che ha subito la musica “classica”. È tanto importante se era il ’77 o il ’67 o quando diavolo volete? Ed i Sonic per esempio? Le svastiche indossate dai punk del ’77 volevano forse dire che erano nazisti? Oppure voleva dire che i simboli, le etichette non contano un cazzo? Perché se è così mi torna in mente la scena del film Mondo Candido in cui si vedono i vari simboli che scorrono inutili trasportati dalla corrente del fiume: allora anche Voltaire era punk? Ed allora a quando spostiamo la data della sua nascita? Per come la vedo io il punk è un’atteggiamento, un modo di porsi innanzitutto nella musica e poi anche nella vita. Ho avuto modo di conoscere dei giovani punk di questi giorni, perfettamente vestiti con tutti gli accessori legati al punk del ’77 e con tanto di creste (ma i punk non erano anche iconoclasti?) che si preoccupavano delle zampe di un cagnetto che avrebbe potuto rovinare i loro bei pantaloncini quadrettati. Sono punk questi? Perché allora non vedo molta differenza tra tutto ciò e lo stare a domandarsi se Avril Lavigne è punk? Oppure Pink? Allora, riprendendo una frase di Nanni Moretti: ve lo meritate Alberto Sordi
Boffoli ha scritto una recensione estremamente puntuale identificando esattamente i punti di riferimento degli SDH senza sapere nulla di noi e questo non è poco. E se pensate che il punk abbia bisogno di un codice a barre, allora non ascoltate Engage, perché non c’entra niente.

Nazzareno SDH

5:05 AM  
Anonymous Anonymous said...

..esattamente ,Nazzareno,..il senso del mio post su Maria Giovanna Elmi era una voluta irrisione di tutti gli imbecilli che si stanno preparando a celebrare "religiosamente" il "trentennale " del punk,..già m'immagino gli special di MTV ad usum dei ragazzini "ke mandano i messaggini in diretta" del tipo "mandatelo in onda , vi prego",...tutto ciò è assolutamente patetico,e ancor più PATETICO è chi specula alle spalle di questi ragazzini che fra 2 anni diventeranno techno-house addicted o cantori nel coro parrocchiale ..il punk, originariamente, aveva profonde assonanze con la "dada art" e perciò era assolutamente AGLI ANTIPODI dei "ragazzini alla moda punk "di oggi e di quel patetico baraccone che è stato messo in piedi per vendere loro 3 dischi,....anche per me i SONICS furono ESSENZIALI (along with molte altre band del "northwest 60s garage-punk" (WAILERS etc.)) nel codificare lo stile (musicale) punk,....per quanto riguarda la svastica, è vero quanto dici: DICK HEBDIGE ha visto benissimo il valore di "Détournement" che aveva questo simbolo "travisato" nella prima sotto-cultura punk-dada,...veniva usata OVVIAMENTE non perchè i primi punks fossero nazisti ,non per il suo significato superficiale /ideologico ma per il suo valore di shock-tactic e/o negativo,..come puro "significante",...i primissimi punk ( non gli "uniformizzati" personaggi del post-1982)erano totalmente agli antipodi di qualsiasi visione nazista dell'esistenza( anche perchè in una società totalitaria/schizofrenica come quella nazista dei 30s, qualsiasi "dadaista" sarebbe stato come minimo arrestato/perseguitato, non dimentichiamocelo!!..leggetevi i libri del prof. Collotti o di George MOsse per farvi un'idea del clima in Germania in quegli anni),...i primi punk inglesi usavano "allegoricamente" quel simbolo negativo solo per opporsi ai padri (che avevano, guardacaso, combattuto contro i tedeschi),...del nazismo in quanto ideologia se ne strafottevano, ....anche perchè il primo ad usare quel simbolo e ad associarlo al punk fu Malcolm McLaren che , guarda caso, è di origini ebraiche, come è ben rilevato nel libro di JON SAVAGE ,...ergo: il tutto era solo una provocazione per attirare i riflettori dei media,...così come ora per pubblicizzare certa spazzatura televisiva si inscenano finte-risse in "diretta" per attirare lo spettatore più idiota e sprovveduto!
Mick

6:02 AM  
Anonymous Anonymous said...

Nazareno, sappiamo quel che diciamo..
let it be

Cristiano

7:32 AM  
Anonymous Anonymous said...

...yeah:) sappiamo MOLTO bene ciò che diciamo,..ma non credo Nazzareno si riferisse a noi , era il suo un discorso in generale sulla situazione in Italia penso
Michel

8:27 AM  
Anonymous Anonymous said...

Everything is possible but nothing is real..
Living Colour

4:33 AM  
Anonymous Anonymous said...

Già, io parlavo in generale

Nazzareno

4:37 AM  
Anonymous Anonymous said...

beh, bella quella "line" dei Living Colour,...ma che dire di questa? :
" was night and suddenly I felt like dancing
I took a cab to show me to the disco scene
he said: o.k.
you wanna see those crazy people
hastling at the door to get into Studio 54.

Well
I was in and everybody was "travolting"
the fashion queens
the models and the movie stars
Andy snapping
Margaux dancing with Scavullo"
(AMANDA "The Queen Of Chinatown"LEAR from "Fashion Pack")
Michele
Michele

4:44 AM  
Anonymous Anonymous said...

ho il 45!!!
E il retro Alphabeth??
C

6:28 AM  
Anonymous Anonymous said...

grandioso , ce l'ho in cd,...but il non plus ultra di Amanda era "Assassino", cantata in italiano, con un great videoclip too
Miche
...anyways ottima scelta per gli SDH di coverizzare i REDD KROSS, tra le mie bands preferite

6:40 AM  
Anonymous Anonymous said...

Concordo ! grandi red kross..e SDH too
Cristiano

1:29 AM  
Anonymous Anonymous said...

"Phaseshifter" dei REDD KROSS,..uno dei miei album preferiti di tutti i tempi,..by the way, invece all'inizio si chiamavano RED CROSS e facevano un hc piuttosto "canonico" e "monocorde",...ho una loro track su AAVV Rodney On The Roq,..uno dei 3 volumi, penso di averli tutti e 3
Mich.

1:43 AM  
Anonymous Anonymous said...

io invece mi son messo a riascoltare "Let them eat jellybeans" prime mover raccolta leggendaria..
C

5:48 AM  
Blogger Michele said...

cazz, ce l'ho in vinile,..con i RED ROCKERS (grande il primo loro album), i FLIPPER ecc. ,..si chiama così perchè i "jellybeans" erano i dolcetti preferiti di cowboy Ronnie reagan,..

6:10 AM  
Anonymous Anonymous said...

fondamentale eh?
non i red rockers pero' ma i Really red, Subhumans, OFFS (everyone's a bigot!), e poi i miti Dead kennedys DOA BAD BRAINS BLACK FLAG..gruppi tranquilli insomma...
C

2:36 AM  
Anonymous Anonymous said...

ah ok, perchè i vinili li ho a casa di mio padre,..anyways io ho l'lp dei Red Rockers ("Condition Red") e sono sicuro che una loro track da quell'album è su un'altra compilation di quel periodo che ho, controllerò,..è vero, grande il pezzo degli OFFS di San Francisco, eran molto reggaeggianti...il brano dei SUBHUMANS (quelli canadesi, da non confondere con quelli UK di cui ho i primi 2 45-EPs) si chiamava mica "Slave To My Dick" ?? ..che titolo!
Mich.

2:47 AM  
Anonymous Anonymous said...

esatto proprio quello! ed e' anche uno dei miei pref.eriti..
Avevo trovato un mini lp degli OFFS (che fosse l'unico?) che pero' non mi aveva particolarmente colpito c'era molto poco 8niente reggae) e genere un po white funky ma non eccelso.
Poi altri titoli..dei freederz (sempre su Let em eat) c'ra " Jesus entering from the rear" (..fuckin' you in the ass..continuava il refrain, just another faggot in just another land..)

C

8:04 AM  
Anonymous Anonymous said...

..sì, ricordo che gli OFFS incisero qualche 45 e poi un 12" più "white funky",...yeah, ricordo bene che i FEEDERZ erano "famosi" per i loro testi molto irriverenti,..credo fossero di Phoenix, Arizona,..se non ricordo male c'era anche "Pay To Cum" dei Bad Brains su quello lp,..di quell'epoca io ho anche un 12" dei CHINA WHITE di L.A. e SOPRATTUTTO il primo 12" degli T.S.O.L. e anche il 1° lp "Dance With Me", puro horror-punk come si diceva allora e molti altri ma poi mi stancai un pò di quella roba,...e iniziai ad ascoltare roba più "varia" stilisticamente,..ad esempio il primo dei RAIN PARADE era grandioso
Mich.

8:42 AM  
Anonymous Anonymous said...

Ho sempre trovato la prima facciata di LET EM EAT una delle migliore in ASSOLUTO tra le raccolte..un brano killer dopo l'altro..Flipper DOA Black Flag Bad Brains Circle Jerks Dead Kennedys Really Red Freederz Subhumans..cioe' non so se mi spiego..
I Bad Brains rimane uno dei miei gruppi DEFINITIVI. Ho trovato una bella raccolta (con traccia video) "banned in DC" molto ben fatta.
E I agains I? Li vidi all'inizio dei 90s dal vivo, periodo senza HR con l'album RISE..beh il sostituto faceva il possibile ma e' difficile rimpiazzare un folle come HR..
c

12:42 AM  
Anonymous Anonymous said...

...tutte grandi bands, dei D.O.A. ho svariati 45 giri (ex "Positively 81" , "World War 3", il 12" Triumph Of The Ignoroids et altri, e l'lp "Hardcore 81", più il 1° in cdr e "Bloodied But ..." raccolta,..invece non conosco gli I Against I perchè smisi di comprare dischi hardcore dal 1983-84, ne uscivano troppi e spesso (non sempre of course)erano robaccia,..il mercato era diventato ultra-inflazionato e un buon disco dei Long Ryders o dei Violent Femmes mi dava più "sensazioni"
Mic.

1:03 AM  
Anonymous Anonymous said...

mi sono espresso male..I AGAINST I e' il titolo di un brano degli immensi BAD BRAINS (nb..molti gruppi hc,ad esempio, gli ho conosciuti anni dopo..questo e' il bello!)..
pazzesco come bene o male abbiamo avuto praticamwente tutti lo stesso percorso ..
Effettivamente dopo quel periodo l'ondata del "nuovo" (vecchio) rock ci travolse. Il pasley underground, Three o clock Bangles (non fate quella faccia, il primo miniLp e il primo e' power pop puro e santo..poi a me son piaciuti anche i lavori dopo,sai com'e'..gli ormoni..), Long ryders,Rain Parade (forse i migliori?..visti dal vivo), Green on Red e tanti che ho sicuramente dimenticato in qst momento..
E poi i garagers..vabbe' qui i nomi li conosciamo..spezzo una lancia x una band forse minore ma che mi fece impazzire all'esordio: le Pandoras ed il loro "It's about time"..
poche storie, a sto giro USA 1- GB 0 (si fa x dire neh?)

C

4:12 AM  
Anonymous Anonymous said...

..io dei BAD BRAINS ho solo il primo ma erano indubbiamente e NETTAMENTE uno dei gruppi hc migliori, ....grandissime le BANGLES, io ho il 12" "Going Down To Liverpool",..fantastici i 3'O CLOCK; soprattutto "Sixteen Tambourines",...e grandiose le PANDORAS, grandissima band,..anche "Stop Pretending" era molto valido,..cmq sono ancora "scosso" dalla morte di Kimberly de "Il PiCCOLO ARNOLD",..pensa che ho letto che si era messa a fare addirittura film soft-porno
Mich.

4:22 AM  
Anonymous Anonymous said...

sono solidale mich..io questa cosa la so perche' una band mia amica (i "fucktotum", te li ho gia nominati..) ha dedicato alei una canzome..ti faro' avere il loro materiale appena inizio le spedizioni x te.
C

(che poi se non erro "going down to liverpool" il loro pezzo trascinante era di Katrina&the waves isn't it?)

5:29 AM  
Anonymous Anonymous said...

..sì penso fosse di KATRINA & THE WAVES, tra l'altro band di Kimberey Rew dei GRANDI SOFT BOYS,...quei FUCKTOTUM hanno dedicato una canzone a Kimberly?? fantastico,...voglio proprio sentirla
Mich.

6:11 AM  

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