Tuesday, July 24, 2007

AA.VV "FIORI E COLORI : BEAT PSICHEDELICO 1967-69" (compiled by URSUS, Meccano rec. , 1993)




Oltre che sparare" cazzate" su CATHY MENARD e TINA SPATHI, Ursus ci ha regalato grandi dischi coi NO STRANGE e alcune fantastiche compilations.

Tra queste il bellissimo "FIORI E COLORI : BEAT PSICHEDELICO 1967-69" (titolo preso da una canzone de LE ORME se non erro), uscito nel 1993 per la benemerita Meccano /Toast records di GIULIO TEDESCHI.

Il disco iniziava con l'ottima "Venne Un Uomo" degli SQUALI 66 (da Presezzo, Bergamo), brano pregno di riferimenti flower-power-misticheggianti( "e venne un uomo che chiamava tutti noi fratelli...volle noi lasciar la verità che dà la pace") ed è impreziosito da cori e un asolo really delightful .

Seguivano LE OMBRE D'ORO con "Buio In Sospensione" e LE MANI PESANTI con la straordinaria " A Proposito dell'Amore", una delle più belle canzoni psichedeliche italiane degli anni '60 a mio avviso("in ogni cosa ci sei tu ,..guardo un fiore e vedo te"), accesa da gemmei riflessi di sitar. Un inno al panismo.Un autentico capolavoro.
LE OMBRE D'ORO incisero anche "Un Dio Al Neon" , attacco alla mercificazione e al produttivismo montanti("non ringraziare se le catene sono dorate /è solo perchè tu produca di più).

I G-MEN proponevano "Il Canto dei Ragazzi", caratterizzata da un chitarrismo CREAMiano.

Altro vertice del disco era la bellissima" Danze della Sera (Suite In Modo Psichedelico" dei romani CHETRO & CO. la track è un'autentica suite, estremamente strutturata e complessa, con anche brevi inserti di raga indiano.
Il testo , come riferito da Ursus, era tratto da PIERPAOLO PASOLINI.

Un altro brano denso di riferimenti religiosi e misticheggianti(ma nello stesso tempo estremamente critico verso la società del "capitalismo maturo" nella definizione di Juergen HABERMAS) era "Dies Irae" dei SAMURAI. Nei SAMURAI militava , tra gli altri, il futuro tastierista de la FORMULA TRE.

LE OMBRE DI BRONZO di Rimini presentavano invece una cover in italiano di "For Your Love" degli YARDBIRDS, re-christened "Finirà".

Gli UH provenivano da Biella e sono presenti con "Un Brutto Sogno", brano dominato da sinuose cadenze di organo, simile stilisticamente a certe cose dei DIK DIK più PROCOL-Harumiani
I DEI PERSONAGGI di Levanto proponevano "Una Strana Sensazione", un altro dei brani migliori della raccolta.

Concludevano i LONGOBARDI con la deliziosa "Let's Go To San Francisco"("solo a San Francisco la tua vita avrà un perchè....fiori in ogni strada troverai per te"), autentico inno a una San Francisco più utopica e idealizzata che reale.
Ma questo non ha importanza, sempre meglio rifugiarsi nell'utopia che sottomettersi a uno stato di cose meschino.

Michele Ballerini

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Saturday, August 19, 2006

PROIETTILI ITALIAN PUNK WAVES 1977-90 vol. 0 review from 2001


Ho beccato questa review (del 2001) dell'ormai Leggendario n.0 del mio "Proiettili Italian Punk Waves 1977-90" ; tratta dall'ottimo webmag "BE NICE TO MOMMY" di UMBERTO D'AGOSTINO(archivio recensioni 2000-2001) .
Questa review ( e tante altre positive che mi fecero)mi danno ancora più entusiasmo in vista del nuovo volume, che ho dovuto purtroppo posticipare per non piacevoli vicissitudini familiari.
La cosa più strana è che io; pur avendo inventato e contribuito in gran parte a dare rilevanza mediatica a tutto 'sto baillame sul punk italiano anni 70-80 ( ho iniziato a fare ricerche nel 1998-99 per reperire materiale) ,non c'ho ancora guadagnato una lira.
Vabbeh, non pensiamoci !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E pensiamo al nuovo volume!
E pensate che ci sono "furbastri" che hanno avuto il coraggio di venderne una copia originale a quasi 30 euro !
I "furbetti del quartierino" sono solo Ricucci e C. in Italia?????? Non direi!

"AA.VV. - "Proiettili: Italian Punk Waves 1977-1987" - Rock impresa
Questa è stata davvero una sorpresa. L'idea che un gruppo di pazzi sia riuscito a spillare quattrini alla Presidenza del Consiglio e al Fondo Sociale Europeo per pubblicare una raccolta di gruppi punk italiani del decennio '77-'87, mi fa assai piacere.
Intendiamoci, in un paese, che so, come l'Olanda magari sarebbe anche una cosa normale, ma qui nella terra dei cachi fa sempre un certo effetto. La raccolta ha in se' qualcosa di unico e dimostra come il nostro sia un paese dove il punk ha attecchito fin dai suoi esordi con grande personalità.
Dai più celebri Tampax di Pordenone e Klaxon di Roma, ai baresi Skizo e ai modenesi rats, fino agli antichissimi Luti Chroma di Bologna, il disco (17 canzoni per altrettante band) scorre via piacevole mostrando tutte le facce di un genere che prendeva forma attingendo a piene mani fra i rimasugli del vecchio rock'n'roll e le stilose velleità della New Wave. Stando alle note di copertine dovrebbe trattarsi di un prodotto omaggio e si annunciano nuovi volumi della serie. Provate a richiederlo, ne vale la pena.
Proiettili - una pagina dedicata al progetto, con i relativi contatti, ospitata da Punkadeka


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